Kitesurf in Sardegna: Mondiali di Kite Foil 2017 a Cagliari

 

Cagliari, 7 Ottobre 2017 –  Si conclude anche la penultima giornata di gare del Sardinia Grand Slam 2017, la finalissima della Kite Foil Gold Cup che domenica 8 ottobre assegnerà il titolo di Campione del Mondo di Kite Foil nello splendido scenario del Poetto di Cagliari.

La giornata di oggi è stata caratterizzata da una temperatura primaverile, con circa 27°, e un vento di grecale, nord est, variabile dai 14 ai 18 nodi nel corso di tutta la mattinata. Le condizioni hanno permesso, fino all’ora di pranzo, lo svolgimento di 3 regate.

Non cambia molto la classifica provvisoria dell’evento con il francese Nico Parlier dominatore assoluto! Nella giornata di oggi è riuscito infatti a centrare altri due primi piazzamenti ed un secondo posto. La vera lotta sembra essere quella per il secondo e terzo posto, tra il Campione del Mondo in carica Maxime Nocher e il giovanissimo Axel Mazella! Dopo l’avvio non ottimale del primo giorno di gare, Maxime è riuscito a risalire la classifica regata dopo regata fino ad arrivare ad essere ad un passo dal francese.

Non cambiano le posizioni immediatamente successive. Guy Bridge mantiene il quarto posto, seguito da Theo De Ramecourt e dal nostro Mario Calbucci, reduce da un’ottima prestazione nella seconda regata della giornata, conclusa in terza posizione.

Domani, ultima giornata di gare con skipper meeting previsto per le ore 10.00 e partenza delle regate per le 11.00. E’ previsto vento da ovest-nord ovest oltre i 10 nodi.

Al termine delle regate, presso lo stabilimento dell’Esercito Italiano al Poetto di Cagliari, si svolgerà la cerimonia di premiazione con l’incoronamento del Campione del Mondo di Kite Foil.

 

Cagliari, 6 Ottobre 2017 – Giro di boa al Sardinia Grand Slam 2017! Si è appena conclusa la seconda giornata di regate della finalissima della Kite Foil Gold Cup che domenica 8 ottobre assegnerà il titolo di Campione del Mondo di Kite Foil nello splendido scenario del Poetto di Cagliari.

Giornata contraddistinta da un fortissimo maestrale, che fatto registrare punte di oltre 40 nodi.

Queste condizioni hanno permesso l’esaltazione delle doti tecniche ed atletiche dei 39 top rider internazionali presenti qui al Poetto.

Dal punto di vista della classifica il Day 3 del Sardinia Grand Slam si è stato caratterizzato da due straordinari recuperi. Il primo è quello del francese Nico Parlier assoluto dominatore della giornata di oggi. Con ben tre primi posti in altrettante regate quotidiane riesce a superare il connazionale Axel Mazella e diventare momentaneamente leader della classifica.

L’altro grande recupero è quello del monegasco campione del Mondo in carica Maxime Nocher che, dopo il colpo di coda nell’ultima regata di ieri e grazie ai tre terzi piazzamenti di oggi riesce a classificarsi momentaneamente al terzo posto!

Scende di un posto il britannico Guy Bridge mentre Mario Calbucci si conferma saldamente primotra gli italiani grazie al sesto posto in classifica generale.

Domani mattina skipper meeting previsto per le ore 10.00 con partenza delle regate per le 11.00.

E’ previsto vento da nord est in rotazione verso est durante la giornata del 7 Ottobre 2017, terza giornata di gare.

Cagliari, 5 Ottobre 2017 Oggi il Mondiale di Kite Foil 2017 , in corso di svolgimento alla spiaggia del Poetto di Cagliari, e’ entrato nel vivo con la prima giornata di gare.

Alle 14, con il vento variabile tra i 10 e 15 nodi, i 39 kite foilers migliori al mondo sono partiti per la prima regata della finalissima della Kite Foil Gold Cup 2017 che domenica 8 ottobre assegnerà il titolo di campione del mondo di Kite Foil 2017.

Tre le regate svolte durante la giornata. Dominio francese con Axel Mazella e Nico Parlier rispettivamente primo e secondo nelle prime due regate della giornata. Terzo, sempre in entrambe le occasioni, l’inglese Guy Bridge.

Andamento totalmente diverso in occasione dell’ultima regata, con il ritorno di fiamma del campione del Mondo in carica Maxime Nocher che si piazza al primo posto davanti al francese Theo Lhostis e all’italiano Mario Calbucci.

Domani mattina skipper meeting previsto per le ore 10. con partenza delle regate per le 11. Si prevede un fortissimo maestrale.

 

Cagliari, 4 Ottobre 2017 Sono in 40, arrivano da ogni parte del mondo e da domani mattina saranno pronti a contendersi il titolo di Kite Foil Gold Cup World Champion.

Il Sardinia Grand Slam 2017 entra nel vivo. Dopo la giornata di oggi , con l’arrivo degli atleti, le registrazioni e l’Open Ceremony, è tutto pronto per la gara, che prenderà il via domani mattina nella magnifica cornice del Poetto di Cagliari per concludersi domeni 8 ottobre con l’assegnazione del titolo di Campione del Mondo.

Il Sardinia Grand Slam, tappa finale della Kite Foil Gold Cup organizzata dalla GLEsport asd e dallo Yachting Club Cagliari, che si occuperà del coordinamento tecnico sportivo, sotto l’egida della IKA (International Kiteboarding Association), e con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna con l’assessorato al Turismo e del Comune di Cagliari.

La conferenza stampa è stata aperta dall’organizzatore Gian Domenico Nieddu seguito dagli interventi di Alberto Floris, presidente dello Yacht Club Cagliari, Barbara Argiolas, Assessore al Turismo della Regione Sardegna, Yuri Marcialis , assessore allo sport della città di Cagliari, Mirco Babini , Presidente della International Kiteboarding Association e da Giovanni Domenico Pintus, Comandante in capo per l’Esercito Italiano in Sardegna.

“Eventi come questo – afferma Barbara Argiolas – sono inclusi nel nostro piano strategico per promuovere il turismo attraverso lo sport a contatto con la natura. Stiamo aprendo il turismo a nuove stagioni grazie ad eventi come questo. Continueremo a investire in eventi eco-sostenibili e che allo stesso tempo diano un impulso economico. Eventi di vela e altri eventi sportivi a contatto con la natura trovano nella Sardegna il loro habitat ideale”.

Il Campionato del Mondo di Kite Foil si svolgerà nella fantastica spiaggia del Poetto di Cagliari, allo stabilimento balneare dell’Esercito Italiano..

Il campione del mondo in carica, MAXINE NOCHER, dovrà difendere il titolo dagli attacchi della fortissima squadra francese, tra cui NICO PARLIER, AXEL MAZELLA e THEO LHOSTIS, e dall’inglese GUY BRIDGE.

Tra gli italiani in gara ci saranno, RICCARDO LECCESE, il campione italiano MARIO CALBUCCI e ANDREA BEVERINO. In gara anche due cagliaritani, DARIO PIRAS e LUCAS REY.

STEPH BRIDGE, e’ la favorita tra le donne.

Di seguito l’elenco completo degli atleti partecipanti al Campionato Mondiale di Kite Foil.

N. Name Nation
15 Valentyn Sudak Ucraina
16 Anais Mai Desjardins France
17 Andrey Goncharov Ucraina
19 Igor Malenko Ucraina
21 Madis Kallas Estionia
23 Lorenzo Giovannelli Italy
25 Steph Bridge UK
26 Maxime Nocher Monaco
27 Guy Bridge UK
29 Jean De Falbaire Mauritius
31 Andrea Beverino Italy
33 Ivan Doronin Russia
35 Martin Dolenc Croazia
37 Valerio Venturi Italy
39 Kanton Villegas Mexico
41 Maks Zakowski Polonia
43 Blazej Ozog Polonia
45 Arkadius Kusalewicz Polonia
47 Alexander Bachev Germany
49 Sabrina Schlossikel Germany
51 Hannes Lauckner Australia
53 Jannis Maus Germany
55 Theo lhostis France
57 Theo de Ramecourt France
59 Axel Mazella France
61 Benjamin Valli France
63 Lucas Rey Italy
65 Floria Gruber Germany
67 Benjamin Petit France
69 Matteo Gaffarelli Italy
71 Toni Vodisek Slovenia
73 Nico Parlier France
75 mario Calbucci Italy
77 Andrea Mini italy
79 Pierluigi Capozzi italy
81 Andrea Riccardo Leccese Italy
83 Alessio Brasili Italy
85 Dario Piras Italy
87 Sylvain Hoceini France

31 Agosto 2017 – Anche in questo 2017, torna a Cagliari in Sardegna il grande spettacolo del Kitesurf. Infatti si disputerà tra il 4 e l’8 Ottobre 2017 al Poetto di Cagliari, la fantastica spiaggia di Cagliari, il capoluogo della Sardegna, il Campionato Mondiale di Kite Foil 2017.

Kite Foil Gold Cup 2016 a Gizzeria, Italia

Dopo i Kite Worlds del 2002, dopo i Mondiali assoluti di Kiteboard Racing del 2012, Dopo i Mondiali Youth e Master del 2014 e dopo i Campionati europei del 2016, ancora una volta Cagliari diventa il centro del kite a livello mondiale.

Di seguito sono spiegazioni sul kitesurf e sul KiteFoil e sono forniti dettagli sul Campionato mondiale di KiteFoil 2017.

  1. Kitesurf e Kite Foil: cosa sono? 
  2. Format del Campionato Mondiale di Kite Foil 2017
  3. Il Poetto di Cagliari: la location del Campionato Mondiale di Kite Foil 2017
  4. Programam del Campionato del Mondo di Kite Foil 2017
  5. Informazioni Generali sul Campionato Mondiale di Kite Foil 2017

1. Kitesurf e Kite Foil: cosa sono?

Vediamo ora di spiegare ai meno esperti, in breve, che cosa sono il kitesurf e il kitefoil.

Il Kitesurf
Le lezioni di Kite di Obama alle Isole Vergini
Le lezioni di Kitesurf di Obama

Il Kitesurf è uno sport nato recentemente (circa 15-20 anni fa) che si pratica in acqua (in mare o nei laghi) e che consiste nel planare sul pelo dell’acqua con una tavola ai piedi spinti dal vento, di cui si riesce a sfruttare la potenza grazie ad un grande aquilone (il cui termine inglese è per l’appunto Kitesurf) utilizzato come vela. E’ uno sport adrenalinico e bellissimo, che sta riscuotendo sempre più successo anche tra personaggi famosi, tra cui anche Barak Obama che si è cimentato in questo sport dopo la scadenza del suo mandato da Presidente degli Stati Uniti.

Il KiteFoil
Corso Kite Hydro Foil Race a Cagliari in Sardegna
Kite Foil

Il kite foil è invece una particolare disciplina del kitesurf nella quale si utilizza una tavola particolare, dotata di una lunghissima pinna con delle ali che permettono all’atleta di fuoriuscire completamente dall’acqua e di raggiungere velocità incredibili (anche oltre i 60 km/h) grazie alla pochissima resistenza che questa pinna incontra nell’acqua. Il Kite Foil è la Formula uno del Kitesurf. Uno spettacolo da non perdere!

2. Format del Campionato Mondiale Kite Foil 2017 a Cagliari in Sardegna

Sardinia Grand Slam Kite Foil World Championship 2017
Sardinia Grand Slam Kite Foil World Championship 2017

Il format del Campionato Mondiale di Kite Foil 2017 sarà il Fleet Racing. Il Fleet Racing non è altro che una serie di regate in cui gli atleti si sfidano fra di loro. Al termine di ogni regata, si stila una classifica in cui il primo arrivato prende un punto, il secondo classificato prende due punti, il terzo classificato prende 3 punti e così via.
Al termine di tutte le regate, l’atleta che avrà totalizzato il minor numero di punti (ossia avrà ottenuto i migliori piazzamenti nelle singole regate) si aggiudicherà il titolo di Campione del mondi di KiteFoil 2017.

Le classifiche possono cambiare fino all’ultima regata per due motivi:

  • perchè ciascuna regata ha una storia a sé e qualunque risultato è sempre possibile
  • perchè c’è il gioco degli scarti: ogni 5 regate disputate, gli atleti avranno la possibilità di scartare il risultato peggiore ottenuto nelle regate precedenti.

Saranno stilate classifiche separate per le donne, gli uomini, i giovani e i Master (oltre i 35 anni) e Grand Master (oltre i 45 anni)..

Stay tuned! Non perderti lo spettacolo dei Campionati del Mondo di Kite Foil 2017!

3. Il Poetto di Cagliari sarà la Location del Campionato Mondiale di Kite Foil 2017

mondiali Kitesurf Cagliari 2017 Sardegna
mondiali Kitesurf Cagliari 2017 Sardegna

Il campionato del Mondo di Kite Foil 2017 si svolgerà al Poetto, la fantastica spiaggia di Cagliari, presso lo stabilimento Balneare dell’Esercito, situato alla quinta fermata del Poetto.

I riferimenti dello Stabilimento Balneare dell’Esercito sono i seguenti:

  • coordinate dello Stabilmento Balneare dell’Esercito: 39.207358, 9.166604
  • Google Maps Link dello Stabilimento Balneare dell’Esercito. 
  • Lo Stabilimento dell’Esercito

    Lo Stabilimento dell’Esercito ospiterà i Campionati Europei di Formula Kite e Foil kite 2016.

    Esso si sviluppa su una grande area eche comrprende:

    • Area Atleti
    • Area Speaker & Musica
    • Area espositiva
    • Paddock
    • Area medica
    • Area Giuria / Comitato tecnico
    • segretaria
    • sala da pranzo
    • Servizi
    • area giochi
    • Info point
    • Area Media / TV
    • Sala stampa

4. Programma del Campionato del Mondo di Kite Foil 2017

Day 1 – 04 October 2017
  • 10:30 – 15:00 : allenamenti
  • 15:30 – 17:30 : registrazione degli atleti e dell’attrezzatura.
Day 2 – 05 October 2017
  • Regate di qualificazione
Day 3 – 06 October 2017
  • Regate di qualificazione
Day 4 – 07 October 2017
  • Medal Races
Day 5 – 08 October 2017
  • Medal Races

5. Informazioni generali sul Campionato Mondiale di Kite Foil 2017 a Cagliari in Sardegna

Primo giorno dell’evento 04. Oct 2017
Ultimo giorno dell’evento 08. Oct 2017
Quota massima di partecipanti 60
Data ultima per la registrazione degli atleti all’evento 03. Oct 2017
Quota di registrazione degli atleti 250.00 EUR
Quota ridotta di registrazione degli atleti 200.00 EUR
Classe KiteFoil
Disciplina Fleet Racing
Sito web dell’Evento Clicca Qui
Punti assegnati al vincitore dell’evento 200
montepremi 20000 EUR
Notice of Race Clicca Qui
Istruzioni di regata Clicca Qui
Location dell’Evento Poetto Beach
Kitesurf in Sardegna: Mondiali di Kite Foil 2017 a Cagliari
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Coppa America 2021: ecco le nuove regole della Coppa America di Vela del 2021

Coppa America 2021 Annuncio protocollo 36a america-s cup 28 Settembre 2017

Ecco in sintesi le nuove regole della prossima edizione della Coppa America di Vela del 2021:

  • Lo sponsor della selezione degli sfidanti sara’ Prada: addio alla Louis Vuitton Cup, Sostituita dalla Prada Cup.
  • Finale nel 2021 ad Auckland, pre-regate già nel 2019.
  • Dalton (New Zealand): se salta la Nuova Zealanda, andremo in Italia (in pole Cagliari).
  • Match race con monoscafi di oltre 22 metri.
  • 10-12 velisti a bordo dei monoscafi, di cui il 20% con passaporto della nazione che lancia la sfida.

29 Settembre 2017 – A seguito della vittoria di Emirates Team New Zealand nella Coppa America alle Bermuda e dopo un periodo di approfondite e amichevoli negoziazioni tra il Defender e il Challenger of Record – Circolo
della Vela Sicilia -, il Protocollo della 36^ America’s Cup è stato reso pubblico nella sede del Royal New Zealand Yacht Squadron.

Questo Protocollo intende riportare l’ America’s Cup ai valori originali del Deed of Gift (“challenge perpetuo per una competizione amichevole tra nazioni”) e ha inoltre lo scopo di porre l’America’s Cup all’avanguardia della tecnologia, di ispirare tutti gli appassionati di sport e di essere un elemento di coesione per la comunità velica a livello mondiale.

Grant Dalton – CEO di Emirates Team New Zealand – ha illustrato il Protocollo in diretta Facebook, evidenziando tempistiche e regolamenti con cui la prossima America’s Cup sarà disputata.

“E’ per me un grande onore presentare il nuovo Protocollo “ ha dichiarato Dalton. “Dal momento in cui abbiamo vinto la Coppa ci siamo sentiti investiti della responsabilità di pubblicare questo documento nel più breve tempo possibile per fornire i dettagli necessari affinché i potenziali team potessero porre le basi per una futura sfida”.

“Tutto sta procedendo come previsto – avremo una barca molto performante che sarà veloce e potente. Stiamo spostando in avanti i limiti della tecnica e della tecnologia; questo metterà alla prova i progettisti, i cantieri e i velisti. Esattamente ciò che la Coppa America rappresenta.”

Con il ritorno ai monoscafi, confermato all’inizio del mese, oggi è stato annunciato che l’AC75 con cui si disputerà la Coppa sarà un’imbarcazione di 75 piedi ad alte prestazioni, la cui Regola di Classe sarà pubblicata il 31 marzo 2018. Un primo schema dell’imbarcazione sarà distribuito ai potenziali sfidanti a fine novembre 2017”.

Grant Dalton ha inoltre confermato che PRADA ha acquisito il diritto esclusivo di “Naming and Presenting Sponsor” di tutti gli eventi della 36^ America’s Cup incluse la Challenger Selection Series che saranno ufficialmente denominate PRADA CUP.

Le date e il luogo del Match dell’America’s Cup e della PRADA CUP saranno annunciati entro il 31 agosto 2018. L’intenzione è di organizzare le regate a Auckland (Nuova Zelanda) nel 2021 con la PRADA CUP in gennaio / febbraio e il Match a marzo.

Una serie di regate preliminari verrà organizzata nel 2019 e 2020 con le imbarcazioni Classe AC75; queste si concluderanno con la Christmas Regatta alla quale, nel dicembre del 2020, parteciperanno tutti gli sfidanti e il Defender.
Ogni concorrente potrà costruire due barche i cui scafi devono essere laminati nel paese di origine del team. La prima barca potrà essere varata solo dopo il 31 marzo 2019 e la seconda dopo il 1 febbraio 2020.

Il Regolamento prevede che le due barche non possano navigare insieme, fatta eccezione per il Defender che, non partecipando alla PRADA CUP, potrà allenarsi con entrambi gli scafi durante le regate di selezione dei Challenger.

Particolare accento è stato posto sulle regole della nazionalità dell’equipaggio a bordo durante le regate: un minimo del 20% o tre membri dell’equipaggio dovranno essere cittadini del paese dello Yacht Club sfidante e il resto dell’equipaggio dovrà essere effettivamente presente nel paese che lancia la sfida per un minimo di 380 giorni nei due anni inclusi tra il 1 settembre 2018 al 31 agosto 2020.

Per cui, la vecchia Louis Vuitton Cup diventa Prada Cup. E, come detto, c’è l’opzione Italia. Lo ha detto il ceo di Team New Zealand, stanotte nella presentazione del Protocollo, vale a dire la Magna Charta con le nuove regole della Coppa America, facendo anche venire un po’ i brividi. “Nel caso di disastri naturali, se l’America’s Cup non si potesse tenere in Nuova Zelanda, si farà in Italia. I team devono comunque saperlo in anticipo”. E Max Sirena, lo skipper di Luna Rossa, ha detto che Luna Rossa riapre la base a Cagliari.

I valori

“E’ per me un grande onore presentare il nuovo Protocollo “ ha dichiarato Dalton. “Dal momento in cui abbiamo vinto la Coppa ci siamo sentiti investiti della responsabilità di pubblicare questo documento nel più breve tempo possibile per fornire i dettagli necessari affinché i potenziali team potessero porre le basi per una futura sfida. Tutto sta procedendo come previsto: avremo una barca molto performante che sarà veloce e potente. Stiamo spostando in avanti i limiti della tecnica e della tecnologia; questo metterà alla prova i progettisti, i cantieri e i velisti. Esattamente ciò che la Coppa America rappresenta.”

Ecco il passaggio fondamentale, dopo l’era di Oracle e Russell Coutts, la svolta. “Con questo Protocollo – ha detto Dalton – intendiamo riportare l’ America’s Cup ai valori originali del Deed of Gift (challenge perpetuo per una competizione amichevole tra nazioni) e ha inoltre lo scopo di porre l’America’s Cup all’avanguardia della tecnologia, di ispirare tutti gli appassionati di sport e di essere un elemento di coesione per la comunità velica a livello mondiale”

L’Italia s’è desta

Dunque, Luna Rossa è Challenger of record, cioè il rappresentante degli sfidanti. «Abbiamo accettato il ruolo volentieri, è un impegno che vuole dimostrare fiducia e sostegno nei confronti di Team New Zealand e nel nuovo corso della Coppa America – ha detto il patron Patrizio Bertelli -. Non avremmo mai accolto un invito del genere in precedenza, in quanto il contesto non era imparziale (l’era Oracle, ndr)”.

Coppa America 2021 - Un momento della conferenza stampa di Auckland
Coppa America 2021 – Un momento della conferenza stampa di Auckland

Bertelli ha ribadito l’aiuto dato ai kiwi per vincere la Coppa nel giugno scorso a Bermuda («con know how, mezzi e uomini»). “Dopo il nostro ritiro dalla 35a America’s Cup, fummo lieti di sostenere Team New Zealand e rinnoviamo oggi le nostre congratulazioni a Grant Dalton e al suo team per il loro fantastico risultato”. Ha quindi confermato l’amicizia tra i due team, ma ha anche rimarcato che saranno squadre indipendenti. Insomma, che si daranno battaglia in acqua. “Come nella 31a America’s Cup, quando Team New Zealand era il Defender e Luna Rossa il Challenger of Record”.

C’è poi la notizia della sponsorizzazione di Prada, che diventa “naming and presenting” sponsor, esclusivo per tutti gli eventi, e che dovrà organizzare la selezione dei team sfidanti, le regate di quella che era stata la vecchia Louis Vuitton Cup. Esce la Maison francese, entra quella italiana. E le regate si chiameranno Prada Cup. “Un ruolo certamente prestigioso quanto impegnativo”, ha detto l’ad del gruppo, Bertelli.

Gli eventi

Ci saranno eventi anche in Italia, così come in altre nazioni sfidanti, le pre-regate partono nel 2019 e proseguiranno nel 2012 (si concluderanno con la Christmas Regatta alla quale, nel dicembre del 2020, parteciperanno tutti gli sfidanti e il defender), ma l’Italia è anche il piano bis della Coppa America, dovesse mai saltare per qualche disastro, la scelta della Nuova Zelanda.

Comunque sia, le date e il luogo del match dell’America’s Cup e della Prada Cup saranno annunciati entro il 31 agosto 2018. “L’intenzione – ha detto il ceo dei kiwi, Grant Dalton – è di organizzare le regate a Auckland nel 2021 con la Prada Cup in gennaio / febbraio e la finale a marzo”.

 

 

Le barche

Dunque, confermato. La prossima Coppa America – come anticipato dalla Stampa il 10 settembre scorso – si correrà con monoscafi, lunghi 75 piedi, oltre 22 metri. La classe si chiamerà Ac75. “La Regola di Classe sarà pubblicata il 31 marzo 2018. Un primo schema dell’imbarcazione sarà distribuito ai potenziali sfidanti a fine novembre 2017” ha detto ancora Dalton. Si sta studiando due opzioni: con foil, senza foil. I kiwi hanno fatto un sondaggio, prima di scegliere: su 5 mila persone, l’82% voleva tornare al monoscafo e abbandonare i catamarani.

Ogni concorrente potrà costruire due barche i cui scafi devono essere laminati nel paese di origine del team. La prima barca potrà essere varata solo dopo il 31 marzo 2019 e la seconda dopo il 1 febbraio 2020.

Il Regolamento prevede che le due barche non possano navigare insieme, fatta eccezione per il defender che, non partecipando alla Prada Cup, potrà allenarsi con entrambi gli scafi durante le regate di selezione dei Challenger.

I velisti

A bordo ci saranno 10-12 uomini, che dovranno rispettare una stretta regola di nazionalità: un minimo del 20% o tre membri dell’equipaggio dovranno essere cittadini del paese dello Yacht Club sfidante e il resto dell’equipaggio dovrà essere effettivamente presente nel paese che lancia la sfida per un minimo di 380 giorni nei due anni inclusi tra il 1 settembre 2018 al 31 agosto 2020.

Attenzione: niente più ciclisti, come a Bermuda, si torna ai grinder.

Gli arbitri 

Il Race Management sarà completamente indipendente dagli organizzatori e sarà affidato a un Direttore di Regata. Gli Umpire e la Giuria giudicheranno le proteste relative alle regate.

Un comitato di Stazza indipendente gestirà la stazza delle imbarcazioni in accordo con la Regola di Classe AC75.

Un Arbitration Panel, le cui decisioni saranno rese pubbliche al fine di mantenere la trasparenza dell’evento, sarà incaricato della supervisione e della gestione di tutte le dispute relative al Protocollo.

I club della sfida

Steve Mair, il commodoro del Royal New Zealand Yacht Squadron: “La collaborazione tra il Royal New Zealand Yacht Squadron e il Circolo della Vela Sicilia è stata costruttiva e amichevole durante l’intero percorso. E’ un piacere lavorare con Agostino Randazzo e costruire insieme il futuro dell’America’s Cup. Il Circolo della Vela Sicilia è il Challenger of Record perfetto che rispetta la tradizione della Coppa tanto quanto noi.”

Agostino Randazzo, il presidente del Circolo della Vela Sicilia: “ Penso che le scelte concordate con il Defender siano andate nella giusta direzione e sono particolarmente soddisfatto dello spirito costruttivo con cui questo Protocollo è stato negoziato da tutte le parti implicate. Il nuovo Protocollo riflette e rispetta i principi dello sport e della Coppa e sono quindi orgoglioso che il nostro Circolo sia rappresentato da Luna Rossa anche in questa edizione dell’America’s Cup che apre un nuovo e virtuoso ciclo del più prestigioso trofeo velico.”

Coppa America 2021: ecco le nuove regole della Coppa America di Vela del 2021
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Scuola Vela Kitesurf a Cagliari in Sardegna

Sei alla ricerca di una scuola vela dove poter impare il kite surf? A partire da Ottobre 2017, la KiteGeneration, scuola Kitesurf in Sardegna, proporrà il programma Scuola Vela kitesurf, un programma di scuola vela dedicato al kitesurf. Sarà un programma del tutto nuovo e diverso rispetto ai classici corsi kitesurf proposti in tutto il resto del mondo.

 

Cosa è il programma Scuola Vela kitesurf e quale vuole essere il suo obiettivo

Vi siete sempre fermati a guardare i kitesurf dalla spiaggia e vi piacerebbe provare? Siete amanti del mare e cercate un nuovo modo per viverlo? Iscrivetevi ad un Corso Scuola Vela Kitesurf! Oltre ad imparare un nuovo fantastico sport parteciperete ad un grande insegnamento di vita quale e’ la vela: trovarsi al largo con il solo rumore del vento e delle onde permette di vedere il mondo da una prospettiva nuova, imparando a rispettare la natura, a contare sugli altri e a conoscere i propri limiti!

Perchè nasce il programma del programma Scuola Vela Kitesurf

Il programma Scuola Vela Kitesurf e’ un corso di Vela dedicato al kitesurf che nasce con l’ambizione di avvicinare nuove persone  a quella esperienza emozionale unica che è la disciplina velica del kitesurf.

Andar per mare utilizzando la forza del vento è un’esperienza complessa e semplice nello stesso tempo. Fatta di emozione, di tecnica, di persone e di un rapporto con il mare che di giorno in giorno si fa sempre più forte.

Iniziare ad amare il mare, la vela e il kitesurf con il programma Scuola Vela Kitesurf significa farlo con un approccio intenso, all’interno di una palestra naturale ideale che è quello di Cagliari e del Sud Sardegna, dove il vento difficilmente si lascia desiderare e dove  l’apprendimento viene condiviso con i propri compagni di corso. Al termine del corso Scuola Vela Kitesurf, i partecipanti avranno acquisito i fondamentali per governare un kitesurf in autonomia e sicurezza.

La differenza del corso Scuola Vela Kitesurf con i classici corsi di Kite Surf

Le differenze principali tra il corso Vela Kitesurf di KiteGeneration e i classici corsi di kitesurf sono le seguenti:

  • col corso Scuola Vela Kitesurf, che ha una durata superiore rispetto ad un normale corso di kitesurf, si possono apprendere e assimilare meglio tutte le nozioni fondamentali come la terminologia velica di base e il controllo del kite;
  • il corso Scuola Vela Kitesurf, è un corso di gruppo e, in quanto tale, da la possibilità di socializzare e di far fruppo con gli altri partecipanti al corso;
  • il corso Scuola Vela Kitesurf è più accessibile rispetto ad un corso normale di kite, ossia la quota di partecipazione è inferiore rispetto alla quota di un corso di kitesurf classico.

Durata e struttura dei Corsi Vela Kitesurf

I Corsi Vela Kitesurf si svolgono in 3 week-end (di solito sabato pomeriggio e domenica mattina) per un totale di 6 giornate e di 24 ore complessive (circa 4 ore al giorno).

Come partecipare ai Corsi Vela Kitesurf

Per partecipare ai Corsi Vela Kitesurf bsogna:

  • verificare la discponibilita’ di posti per il corso Scuola Vela Kitesurf compilando il form apposito a fine pagina (una volta compilato il form, sarai contattato quanto prima telefonicamente, per email o via whatsapp);
  • una volta verificata la disponibilia’:
    • registrarsi su questa pagina;
    • associarsi alla KiteGeneration compilando la domanda di ammissione che arrivera’ una volta compilata la domanda di ammissione;
    • versare la quota per l’Iscrizione al Corso Vela Kitesurf.

Perché é altamente sconsiglieto imparare il kitesurf / andare a vela da autodidatta?

Potenzialmente si può imparare da soli a giocare a Tennis, a scalare le pareti di roccia, a guidare e anche ad andare in barca a vela ma la domanda è: Conviene?

Apprendere le basi della vela e del kitesurf da autodidatta richiede un tempo, dei rischi e un dispendio di energia decisamente maggiori rispetto a quelli richiesti da un corso di vela.

Inoltre cosa succederebbe se si presentasse un problema in mare e non si sapesse come reagire? Sbagliare in un campo da tennis significa magari perdere una pallina ma in mare, quando il vento e le onde aumentano, si rischierebbe di mettere in pericolo se stessi e gli altri. Le uscite in mare da soli sono fondamentali per imparare ma solo in un secondo momento, quando le nozioni di base sono ormai chiare, sono state apprese e assimilate.

Per tali motivi, un corso di vela e’ altamente consigliato e in tante localita’ e’ addirittura obbligatorio.

Come riconoscere una scuola di vela / scuola di kitesurf seria?

Partiamo innanzitutto dal presupposto che non esistono metodi assoluti per scegliere una scuola vela, un buon corso di kite e di vela, persino il consiglio di un caro amico potrebbe deludere le aspettative.

Ad ogni modo, nel corso degli anni, grazie all’esperienza maturata da KiteGeneration e dal suo staff, sono stati individuati una serie di punti in comune tra le scuole di vela più serie e professionali, che sono un buon indice di qualità:

  1. attrezzatura: un’attrezzatura moderna e in buono stato e’ uno degli indicatori di qualità piu’ facilmente verificabili ed individuabili. Una scuola con una attrezzatura moderna, in genere, sta a significare che la scuola presso la quale ci stiamo rivolgendo organizza corsi vela / kitesurf da tempo e che, giustamente, investe su una attrezzatura sempre efficiente, sicura e di facile apprendimento.
  2. istruttori e metodologia di insegnamento: le scuole kitesurf / vela serie puntano molto sulla formazione dei propri istruttori e sul metodo di insegnamento. Riconoscere un buon istruttore prima del corso è quasi impossibile: potete chiedere a chi ha già frequentato lezioni nella stessa scuola kite / vela e/o leggere i feedback ricevuti dalla scuola, come ad esempio le recensioni sul web (tripadvisor, google, facebbok, ecc).
  3. Sicurezza: ogni scuola che organizzi corsi kite / vela deve avere come obiettivo centrale la sicurezza. Se una scuola vela / kitesurf inizia a parlarvi si sicurezza, questo e’ sinonimo di qualita’.

In generale, comunque:

  • diffidate di chi possiede dell’attrezzatura da vela e si improvvisa istruttore, magari per ripagare qualche spesa.
  • nella scelta del corso kite / vela, non perdete mai di vista l’obiettivo principaleimparare divertendosi e in sicurezza. Se un corso di kite / vela rispetta tutti e tre questi parametri allora non vi pentirete della scelta!

 

 

 

Obiettivo Scuola Vela Kitesurf

Con i corsi Scuola Vela Kitesurf, la KiteGeneration ha l’obiettivo di sviluppare, organizzare e promuovere la pratica del kitesurf in maniera globale attraverso dei corsi specifici di vela. Far avvicinare le persone, giovani e meno giovani, al mare e al mondo della vela perché’ riteniamo che una città di mare come Cagliari e un’isola come la Sardegna abbiamo un numero di velisti e di atleti veramente ridotto se paragonati al contesto e alle potenzialità.

I Corsi Vela Kitesurf sono in definitiva degli stages con l’obiettivo di sviluppare e diffondere la passione e la pratica del kitesurf, uno degli sport velici piu’ spettacolari e divertenti.

 

 

 

 

La scuola di vela del Centro Nautico di Levante esprime, nella sua organizzazione, l’esperienza maturata in più di 30 anni di attività associativa in ambito velico.
Allievi ed istruttori, navigando per molte miglia insieme ed in molti mari, hanno creato una precisa didattica della vela che oggi è una delle principali qualità riconosciute al Levante.

Nelle basi estive ed invernali si è cercato di trasmettere la passione per l’andar per mare a centinaia di allievi di ogni età che, nel tempo, sono a loro volta diventati testimoni attivi di una filosofia che avevano “respirato” frequentando i corsi della scuola vela.

I corsi si svolgono sempre con un approccio che integra pratica e teoria in un confronto serrato tra istruttore ed allievo che si sviluppa in lezioni frontali, in condivisione di obiettivi, in valutazioni approfondite per progredire al corso successivo. La progressione didattica al crescere dell’esperienza velistica e delle competenze, fa crescere il livello dei contenuti del corso.
I LIVELLI VELICI

La didattica dei corsi adulti, siano essi di deriva o di cabinato, segue una progressione organizzata per livelli, con l’obiettivo di rendere l’allievo man mano che cresce nelle sue competenze tecniche sempre più autonomo ed in grado di gestire in sicurezza una navigazione.
Il livello di difficoltà corsi è evidenziato in velette ISSA, International Sailing Schools Association, di cui il Levante fa parte. Più aumenta il numero di vele più sale la difficoltà del corso.

INIZIAZIONE – una veletta
L’accesso da un livello a quello successivo avviene in ragione della valutazione dell’istruttore che esprime un giudizio personalizzato sulle competenze acquisite durante il corso. Per cui, per i principianti al Levante si svolgono i corsi iniziazione, nel quale sono offerte le basi per utilizzare un determinato supporto nautico.
Il livello di iniziazione è quello più importante, ma anche più divertente, perché si ha il primo contatto con il vento, con la barca, con il mare.

PERFEZIONAMENTO – due velette
All’iniziazione segue il perfezionamento durante il quale sono messe a punto le conoscenze acquisite durante l’iniziazione e sono affrontate nozioni e manovre più tecniche, in contemporanea a un raggio più ampio di navigazione, a prescindere che si tratti di cabinati, derive, catamarani o windsurf.

AVANZATO – tre velette
Il livello più alto per i corsi vela Levante è riservato ai levantini che vogliono specializzarsi in un particolare tipo di barca o affrontare corsi complessi e variegati per argomenti trattati e manovre affrontate, come le Crociere costiere sui cabinati, i corsi gennaker deriva e catamaranofunboard per il windsurf, fino ad arrivare ai corsi dedicati agli istruttori, sia potenziali che in formazione.

 

 

 

 

Che cosa include il programma Scuola Vela kitesurf?

I nostri corsi comprendono un pacchetto completo con iscrizione all’associazione AKO, alla federazione FIV con coperture assicurative RC verso terzi, rilascio di brevetti Kitesurf FIV e IKO e molto altro ancora.
Per lo svolgimento del corso provvederemo a tutto noi e anche una volta finito il corso stesso, diventerete parte attiva dell’associazione contribuendone alla crescita stessa con la vostra presenza.

 

 

A livello sportivo lavoriamo molto sul formato di gara, le regole di classe e di navigazione, che come sapete fanno parte delle regole di regata

 

Poi serve dare sostegno agli atleti e su questo è decisivo a livello di contributi economici il ruolo del Coni a cui la Fiv fa capo. Quando il Kitesurf diventerà finalmente classe olimpica le cose sotto questo aspetto cambieranno.

 

 

 

 

In che periodo si svolge il programma Scuola Vela kitesurf?

Questo corso kitesurf, Contrariamente a quanto si pensi l’inverno e’ un ottimo periodo per iniziare a praticare il Kitesurf, infatti spiagge desolate, buona probabilità di vento fanno si che l’inverno sia un ottimo periodo per iniziare questo sport, in oltre praticando per tutto l’inverno sarete cosi verso la primavera autonomi e pronti in estate per l’utilizzo delle Kite Beach.

 

Per chi non volesse volare all’altro capo del mondo, molto gettonate sono anche mete più vicine, come l’Algarve in Portogallo, Tarifa in Spagna (considerata la capitale del vento d’Europa) e Fuerteventura nelle Canarie. Certo, spostarsi all’estero nel periodo invernale è un sogno per tutti, ma non tutti possiamo permettercelo. Dobbiamo allora rinunciare alla nostra passione perché il termometro scende? Fortunatamente no, perché con qualche accorgimento, in Italia è possibile volteggiare tra cielo e acqua praticamente per tutto l’anno. Del resto molte scuole di kitesurf offrono corsi a tutti i livelli anche in inverno. Per uscire in mare senza un istruttore, quando le temperature scendono sotto i 15º gradi, bisogna essere kitesurfer esperti e adottare qualche accorgimento.

La prima cosa importante da ricordare è che in inverno il tempo cambia facilmente, ma le previsioni di vento e mare nell’arco delle 24 – 48 ore sono ormai praticamente infallibili. Consultate sempre i bollettini meteorologici e uscite in mare solo nelle giornate favorevoli.

Scegliete un abbigliamento adeguato, con i materiali sul mercato oggi è possibile proteggersi dalle temperature più rigide. Potete scegliere tra una muta tradizionale o una muta per barca a vela, quest’ultima permette di indossare al di sotto un piccolo strato di vestiti, come maglia e mutandoni di lana, che oltre a tener caldo assorbono il sudore. Quando la temperatura scende è anche necessario indossare calzari, cappuccio e guanti.

Essere equipaggiati in modo adeguato non basta. Pochi ci pensano, ma nei mesi più freddi è indispensabile non disperdere il calore corporeo anche nei momenti che precedono la session e durante l’operazione di vestizione (e svestizione, al termine dell’uscita). Niente passeggiate sul lungo mare a braccia scoperte mentre decidete gli ultimi dettagli e, se possibile, cambiatevi all’interno della vostra auto. Se siete costretti a farlo all’esterno, cambiatevi “a pezzi” e tenete la testa al caldo indossando un berretto di lana.

Dopo aver indossato la muta, non dimenticate di fare un po’ di riscaldamento e qualche esercizio di stretching, utili sempre ma indispensabili in questa stagione.

Un ultimo, prezioso, consiglio: non uscire mai da soli quando le temperature sono molto basse. Insieme è più facile fare fronte a eventuali emergenze.

 

 

Corso Vela Kitesurf 1 – Livello Iniziazione

Un week-end per capire cos’è il vento, come funziona una barca, chi sono i marinai… Il corso “Mozzo” è il primo modulo del corso di iniziazione; è rivolto a coloro i quali si avvicinano per la prima volta allo sport della vela ed è finalizzato all’acquisizione delle conoscenze teoriche e pratiche di base.

Obiettivi:

armamento dell’imbarcazione

nodi marinari

direzione del vento

conduzione al timone

manovre di base: la virata

Quota di iscrizione:

studenti universitari in possesso della ISIC Card € 75
under 18 e studenti universitari under 27 € 80
studenti ed ex studenti universitari under 35 € 85
docenti e personale universitario in servizio € 90
esterni € 100

Corso Vela Kitesurf 2 – Livello intermedio

Se avete superato brillantemente il corso Mozzo, avete acquisito una buona padronanza nella conduzione al timone e soprattutto, vi siete divertiti, allora è tempo di diventare nostromi! Il corso “Nostromo” è il secondo modulo, sempre della durata di un week end, che va a completare il corso di iniziazione e vi insegnerà come mettere sempre a segno le vele e navigare in sicurezza nelle diverse andature.

 

Obiettivi:

le andature

regolazione delle vele nelle diverse andature

regolazione delle manovre correnti

manovre di base: la abbattuta

manovra di recupero dell”uomo in mare

Quota di iscrizione:

studenti universitari in possesso della ISIC Card € 75
under 18 e studenti universitari under 27 € 80
studenti ed ex studenti universitari under 35 € 85
docenti e personale universitario in servizio € 90
esterni € 100

Corso Vela Kitesurf 3 – Livello Perfezionamento

Un week-end dedicato al perfezionamento delle manovre di base, ad imparare a stringere il vento, a regolare le vele meglio, ad organizzare l’equipaggio. Oltre ad approfondire le conoscenze e a migliorare le tecniche acquisite nel corso di iniziazione, nel corso “Nocchiero” imparerete concetti più avanzati sulla conduzione di una barca.

Obiettivi:

regolazione delle manovre fisse

uso del gennaker

ruoli ad assetto dell”equipaggio

vento apparente e VMG

manovre tecniche

Quota di iscrizione:

studenti universitari in possesso della ISIC Card € 85
under 18 e studenti universitari under 27 € 90
studenti ed ex studenti universitari under 35 € 95
docenti e personale universitario in servizio € 100
esterni € 110

CORSO REGATA

Il corso regata ha la durata di 8 week end nel periodo che va da fine ottobre a inizio marzo. Ora è tempo di concentrarsi sul mondo interno della barca, cioè su tutto ciò che riguarda la preparazione dell’equipaggio. Affronterete le tematiche di base della regata su monotipo e dei ruoli specifici di ciascun membro dell’equipaggio. Ciò che apprenderete in allenamento il sabato lo metterete subito in pratica la domenica sui campi di regata del divertentissimo campionato invernale Este 24 di Santa Marinella.

Obiettivi:

regolamento di regata

partenze e giri di boa

manovre con gennaker

strategia di regata

tattica di regata

Quota di iscrizione:

studenti universitari in possesso della ISIC Card € 700
under 18 e studenti universitari under 27 € 725
studenti ed ex studenti universitari under 35 € 750
docenti e personale universitario in servizio € 775
esterni € 800

 

 

 

C’è sempre una vela per tutti!

Fine settimana e Ponti alla Base di La Spezia da metà Settembre a fine maggio per seguire un Corso di vela o veleggiare con uscite di piacere o di ripasso delle manovre a bordo dei cabinati di Utopia. La zona di navigazione è tra La Spezia e Portovenere, il Golfo dei Poeti e le Cinque Terre

Una proposta per tutti

Tra le proposte i Corsi di vela, Corso Base1 su piccoli cabinati(primo livello) ottima occasione per chi inizia ma anche per chi ha avuto possibilità di navigare in Crociera ma manca di una vera preparazione sulle nozioni di base come nodi e andature e per iniziare a capire ‘cosa succede quando…’, Corso PreCrociera(secondo livello), ottima occasione di proseguire con l’apprendimento nautico per chi ha già frequentato un Corso Base, Corso Crociera (terzo livello), per chi vuole procedere verso l’autonomia nella conduzione di un cabinato e per chi è in zona “Patente Nautica”, le Uscite a Tema, appuntamenti pensati per poter approfondire con la dovuta tranquillità un solo argomento per volta per colmare eventuali lacune e acquisire sempre più esperienza.

Ultime ma non per ultime: Sempre a vela, le Uscite libere e di piacere, ovvero, imbarchi individuali senza alcun obbligo di frequenza del corso adatte anche a chi vuole solo fare una prova.

I corsi si tengono a bordo di cabinati di 6.50 e 11 metri modello First/Rimar con alloggio a bordo e suddivisione delle mansioni per la gestione della barca e del quotidiano.

Sempre a vela: le uscite libere e di piacere che vanno bene per tutti

Le uscite libere aperte a tutti, ovvero, imbarchi individuali senza alcun obbligo di frequenza del corso, per provare la navigazione su un cabinato, per ripassare un po’ di manovre, per puro piacere nel passare due giornate al mare tra tanti amici.

Base La Spezia
Periodo ogni fine settimana da settembre a maggio
Durata 2 giorni
Costo singolo fine settimana euro 120,00
Costo 3 fine settimana euro 330,00
Barche Cabinati First 36.7, First 21.7

Il costo comprende uscita in barca, alloggio a bordo.
Il costo non comprende cambusa, gasolio, tasse portuali e vitto skipper (cassa comune). Tessera Utopia

 

 

Cosa si apprende durante un corso kitesurf

Scuola Vela Kitesurf a Cagliari in Sardegna
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Camp Vela Estivo: Kite, Surf, SUP, Windsurf, Nuoto, Gommone

Hai un’eta’ compresa tra gli 8 e i 13 anni e vuole passare una settimana al mare all’isegna dello sport e del divertimento? Iscriviti a un  Camp Vela Estivo di KiteGeneration per passare una settimana con altri ragazzi della tua eta’ approcciando a discipline come il surf, ik kitesurf e il surf!

I Camp Vela Estivi, rivolti ai ragazzi dagli 8 ai 13 anni, portano i partecipanti ad un approccio corretto al mare e alla discipline velivhe. 

Che cosa e’ il Camp Vela Estivo di KiteGeneration?

Il Camp Vela Estivo di KiteGeneration è un Camp settimanale multidisciplinare dove i ragazzi riceveranno una formazione su nuoto,  su come stare su un gommone e su diverse discipline sportive acquatiche:

  • tecniche di nuoto,
  • come stare e come comportarsi su un gommone,
  • teoria e pratica Windsurf,
  • teoria e pratica SUP e/o surf e/o body board,
  • teoria e pratica Kitesurf.

Nel tempo libero vengono organizzate anche altre attività come giochi d’acqua, giochi di gruppo ed animazione e ginnastica con la finalità di promuovere lo sviluppo delle capacità motorie e la socializzazione, consentendo agli allievi di vivere un’importante esperienza formativa di vita comunitaria.

Quando si terranno i Camp Vela Estivi 2018 di KiteGeneration?

I Camp Vela Estivi di KiteGeneration si terranno nelle settimane:

  • 4 Giugno – 10 Giugno 2018
  • 11 Giugno – 17 Giugno 2018
  • 18 Giugno – 24 Giugno 2018
  • 25 Giugno – 1 Luglio 2018
  • 27 Agosto – 2 Settembre 2018
  • 3 Settembre – 9 Settembre 2018

I Camp Vela Estivi saranno attivati al raggiungimento di n. 6 iscritti per ciascuna settimana.

Come e’ strutturata la giornata tipo di un Camp Estivo KiteGeneration?

Giornata tipo:

  • 8,30-9,00: Accoglienza / Raduno
  • 9,00-10,30: Teoria di base della vela /  delle attivita’ da svolgere durante la giornata
  • 10,30-12,30: Giochi di gruppo mirati ed esercizi su simulatori per apprendere quanto appreso durante la fase teorica e successiva pratica
  • 12,30-13,30: Pranzo
  • 13,30-17,30: Attività ludiche di gruppo e pratica in mare
  • 16.15-16,30: Rimessaggio attrezzature veliche
  • 17,30-18,00: Briefing di fine giornata

Al termine della giornata, pasta party per tutti e attività ludiche di gruppo oppure passeggiate naturalistiche (le  diverse attività ludiche verranno decise in base alle condizioni meteo e all’omogenità dei gruppi)

Note:

  • Il programma potrà subire delle variazioni dovute alle condizioni meteo-marine ed alla omogeneità dei gruppi.
  • L’organizzazione e partecipazione ai corsi collettivi prevede un numero minimo di iscritti di 6 allievi.
  • E’ obbligatoria la presentazione del certificato medico di sana e robusta costituzione.
  • Il livello di apprendimento raggiunto al termine del Camp Vela Estivo di KtiteGeneration può dipendere da diversi fattori. Ognuno impara in modo e con tempistiche diverse, cercheremo di adattare la nostra didattica a ciascno di dei partecipanti.
Camp Vela Estivo: Kite, Surf, SUP, Windsurf, Nuoto, Gommone
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Dove fare kitesurf in Sardegna

Kitesurf Cagliari Poetto Sardegna

In questa pagina potrai trovare le migliori spiagge per il kitesurf in Sardegna , spiagge in cui potrai praticare il kitesurf in tutta sicurezza e libertà.

L’articolo è stato scritto dal Team della KiteGeneration, Scuola Kitesurf in Sardegna che effettua corsi kite in tutto il Sud della Sardegna scegliendo quotidianamente, in base alle condizioni meteo, lo spot migliore in cui insegnare e praticare il kitesurf.  Se stai dunque pensando di trascorrere le tue vacanze in Sardegna, non sottovalutare l’idea di iscriverti ad un corso di kitesurf: uno sport sano, a contatto diretto con il mare e la natura e incredibilmente adrenalinico!

Spiagge per il Kitesurf in Sardegna

Corso Kitesurf a Cagliari
Corso Kitesurf a Cagliari

La Sardegna è famosissima per le sue bellissime spiagge, per le sue acque cristalline, per la sua storia e la sua natura. Inoltre, oltre ad essere una terra bellissima, ricca di risorse naturali, culturali, gastronomiche e paesaggistiche praticamente uniche al mondo, la Sardegna èanche una meta ricercatissima anche da tutti gli amanti del kitesurf e degli altri sport a vela: infatti, nei suoi 1897 Km di coste, il  vento non manca mai!

Vista la sua posizione, al centro del mediterraneo occidentale, l’isola è costantemente battuta dal vento, soprattutto dallo Scirocco e dal Maestrale: ricca di spiagge solitarie, lontane dalla confusione della folla di bagnanti, può essere considerato un paradiso del kitesurf.

Se desideri praticare e / o imparare il kitesurf in Sardegna durante il tuo vacanza, o se se semplicemente desideri avvicinarti a questo fantastico sport,, in questa pagina potrai trovare tutte le principali spiagge della Sardegna idonee alla pratica del kitesurf. Tali spiagge per il kitesurf sono ideali in qualunque periodo dell’anno, dall’estate, all’autunno, all’inverno fino alla primavera. Mentre d’estate le acque sono più calde e il meteo è più’ stabile, durante le altre stagioni il meteo e’ un po più “variabile” e può portare anche tempeste con venti fortissimi e onde alte anche diversi metri.

Essendo la Sardegna un’isola molto estesa, gli spot kitesurf sono stati suddivisi tra kite spot del Nord e kite spot del Sud nelle due sezioni seguenti:

  1. Spiagge per il Kitesurf in Sardegna nel sud dell’isola,
  2. Spiagge per il Kitesurf in Sardegna nel nord dell’isola.

Sia sud che nord dell’isola sono molto ventosi e possiedono tante spiagge idonee alla pratica del kitesurf. Le differenze sostanziale tra i kite spot del sud e del nord Sardegna sono soprattutto relative alla qualità del vento, delle onde e della temperatura dell’acqua e dell’aria:

  • Al Nord della Sardegna. i venti predominanti sono il maestrale (vento da Nord-Ovest), la tramontana (vento da Nord) e il Grecale (vento da Nord Est), venti che a nord risultano abbastanza freddi e rafficati in quanto disturbati dalla vicina Corsica). Le temperature al nord Sardegna sono spesso anche di oltre 5 gradi inferiori al sud della Sardegna e conviene sempre essere ben coperti utilizzando delle mute di buona qualita’.
  • Al Sud della Sardegna, i venti predominanti sono il maestrale (vento da Nord-Ovest), lo Scirocco (vento da Sud-Est) e, in alcune localita’, i venti termici (che, nella maggior parte dei casi, soffiano da Sud*Est). Qua al sud i venti sono poco rafficati e e le temperature dell’acqua e soprattutto dell’aria sono piu’ elevate rispetto al Nord Sardegna: provare per credere!

Spiagge per il Kitesurf in Sardegna nel sud dell’isola

Kitesurf Villasimius
Kitesurf Villasimius

Fino a poco tempo fa. gli amanti del Kitesurf e del Windsurf  associavano la Sardegna esclusivamente a Porto Pollo, famosissimo per i suoi gloriosi passati. Il sud Sardegna, nel passato poco frequentato e considerato dagli amanti degli sport a vela, ha avuto negli ultimi anni un boom di presenze: posti fantastici, vento quasi sempre presente e ottimi collegamenti dall’italia e dalla maggior parte delle capitali d’Europa grazie soprattutto all’aeroporto e al porto di Cagliari.

Le spiagge per il kitesurf nel sud della Sardegna sono più varie e meno frequentate rispetto a quelle del Nord dell’isola e spostandosi tra la costa sud-est, la costa sud, e la sud-costa ovest, la probabilità di trovare, ogni giorno, vento idoneo alla pratica del kite surf è altissima.

La maggior parte degli spot per il kitesurf che elencheremo di seguito, sono spiagge con sabbia e acqua piatta e offrono dunque condizioni ideali per sia per apprendere il kite sia per praticare il freestyle.

La costa  che va da Villasimius (sud est della Sardegna) e arriva fino a Funtanamare (nel sud ovest dell’isola) è probabilmente una delle coste più ventose del Mediterraneo e per questo motivo ricca di tantissimi spot per il kitesurf: il Poetto di Cagliari, Giorgino (la Kite Beach di Cagliari), Petrol Beach a Capoterra, Quartu Sant’Elena, Chia, Villasimius, Pula, Funtanamare, Porto Botte, Punta Trettu, per citare solo i più noti.

Kitesurf a Cagliari: dove e quando praticare Kitesurf

Lezioni Kite al Poetto di Cagliari Sardegna
Lezioni Kite al Poetto di Cagliari Sardegna

A Cagliari ci sono due spiagge in cui si pratica il kitesurf.

La prima è il Poetto, la principale spiaggia di Cagliari, che è anche la più conosciuta dai turisti. È compresa tra la Sella del Diavolo e Quartu Sant’Elena ed oltre ad essere famosa per la sua vita notturna, è anche un luogo ideale per la pratica del kite surf: c’è tanto spazio, visto che si estende per quasi 10 Km, ed è battuta da Maestrale (vento offshore), Libeccio, Scirocco e Levante. La spiaggia del Poetto di Cagliari è sabbiosa ed è facilmente raggiungibile sia in auto, con ampia disponibilità di parcheggio, sia con i trasporti pubblici. Qui al Poetto si sono svolti anche diversi campionati mondiali di Kitesurf. Alla pagina Kitesurf al Poetto di Cagliari, potete trovare delle informazioni aggiuntive su questa spiaggia e sullo spot. 

Vista l’assenza di corsie di lancio per il kitesurf, nei mesi di Giugno, Luglio e Agosto , a causa del gran numero di persone presenti sulla spiaggia, non è possibile praticare il kitesurf al Poetto. Nel periodo estivo si sposta nella vicina spiaggia di Giorgino, la Kite Beach di Cagliari, dove sono presenti un’area attrezzata e, quasi quotidianamente, i venti termici. Se volete avere più informazioni sul Kitesurf a Giorgino e su come funziona l’area kitesurf qua presente, fate riferimento alla pagina Kitesurf a Giorgino.

Kitesurf a La Maddalena Spiaggia, detta anche Petrol Beach

Corso Kite Petrol Beach Cagliari Sardegna
Corso Kite Petrol Beach Cagliari Sardegna

La Maddalena spiaggia, a Capoterra in provincia di Cagliari, è un ottimo spot estivo . Molto simile, come venti, alla Cagliari Kite Beach di Giorgino, è battuta nei mesi estivi da venti di Libeccio e Ostro che, sommandosi al vento termico, possono arrivare fino a 20 nodi. Nei giorni caldi dell’estate è l’ideale per il kitesurf, anche per un principiante. Potete trovare ulteriori informazioni sul Kite Spot Petrol beach e sui corsi in questa zona visitando la pagina specifica Kitesurf a Petrol Beach.

Kitesurf a Villasimius

 

Kite a Villasimius, Sardegna 10 Maggio 2016
Kite a Villasimius, Sardegna 10 Maggio 2016

Villasimius, nota località turistica, è conosciuta oltre che per la bellezza delle sue spiaggie anche per i suoi spots da chi è in cerca di onde e vento.

I suoi spot principali sono la spiaggia di Campulongu,  la spiaggia di Simius e la spiaggia di Porto Giunco. Tutti questi spot sono circondati da una bellisima macchia mediterranea, hanno un fondale di sabbia bianca e le loro acque sono cristalline.

A seconda del vento, basta scegliere uno spot differente: con levante e il grecale, la spiaggia di Simius o Porto Giunco, col Libeccio o il Levante, la spiaggia Campulongu è spettacolare.

Kitesurf Villasimius
Kitesurf Villasimius

Durante la stagione estiva, a causa dell’elevato numero di bagnanti, è necessario un servizio Lift. 

Ulteriori informazioni sul Kitesurf a Villasimius possono essere consultate a questa pagina.

Kitesurf a Chia

Un’altra spiaggia bellisima, da visitare assolutamente, sempre nel sud-ovest della Sardegna, è sicuramente la

Kitesurf Chia Sardegna
Kitesurf Chia Sardegna

Spiaggia di Chia: spiaggia bianca ed acque cristalline per un mare da sogno.

A Chia, i venti idonei per il kitesurf sono i venti da sud e tutti i venti da est. Nei mesi estivi, da Giugno ad Agosto, per praticare il kitesurf è necessario essere portati al largo con una barca visto l’elevato numero di bagnanti e l’assenza di corsie di lancio. Per pù informazioni fare riferimento all’articolo specifico sul kitesurf a Chia.

Kitesurf a Porto Botte e a Punta Trettu

Kitesurf Porto Botte Sardegna. Spot Kite Porto Botte in Sardegna
Kitesurf Porto Botte

La baia di Porto Botte è un’altra località ideale per il kitesurf, adatta sia ai principianti sia ai più esperti. Si tratta di una baia lunga circa 2 Km in cui ci sono 3 spot differenti:

  1. il fortino, con vento più forte rispetto agli altri due punti, ma più complicato per i principianti in quanto il fondale è melmoso e il vento è praticamente offshore;
  2. Porto Botte al centro, in cui il vento è meno forte rispetto al fortino ma in cui si trova un fondale sabbioso;
  3. Is Solinas, in cui il vento è meno intenso rispetto agli altri due spot, ma in cui si può trovare la spiaggia più bella.

Il kite spot di Punta Trettu, poco distante da Porto Botte, lavora anch’esso bene con i venti di maestrale e scirocco se bello teso.  A Punta Trettu l’acqua è molto bassa: un vantaggio per i principianti, che possono mettersi in piedi in caso di difficoltà ma anche un pericolo in caso di cadute, fate molta attenzione! QUa a Punta Trettu, bisogna fa kite solo in alcune aree delimitate. E’ consigliato l’uso di calzari a causa di grandi e taglienti conchiglie che se colpite con i piedi, possono causare delle escoriazioni e molto dolore. Per ulteriori informazioni sullo spot, consultare la pagina in cui si parla nello specifico di Punta Trettu.

Kite surf a Porto Pino

Kitesurf Porto PIno Sardegna
Kitesurf Porto PIno Sardegna

A Porto PIno, i venti migliori per praticare il kitesurf sono i venti da Sud-Est , Sud , Sud-Ovest, che sono anche i venti migliori per i principianti, anche se un po rafficati.

I venti da Ovest possono formare delle grandi onde anche se un po disordinate.   anche belle onde ma un po disordinate. Questo vento non è adatto ai principianti.

Il Maestrale arriva side da dx, ed è spessissimo rafficato perciò non ottimale per i principianti. Il Maestrale comunque, dopo le mareggiate da ponente e libeccio. ordina le onde ed e’ dunque buono per chi vuole fare Kite Surf sulle onde.

Per maggiori informazioni sul Kite Spot di Porto Pino, far riferimento alla pagina Kitesurf a Porto Pino.

Top Kite Spot Sud Sardegna: Quale è il miglior Spot per il Kitesurf in Sardegna del Sud?

Come visto in precedenza, in Sardegna ci sono tantissimi spot dove praticare il kitesurf. Tante persone perè si domanderanno: ma quale è lo spot per il Kitesurf migliore della Sardegna, il più bello, quello in cui soffia sempre il vento?

Ebbene, non c’è!

Kitesurfing Cagliari Poetto 17.09.2014 - 14In Sardegna la direzione del vento cambia spessissimo. Può essere che soffi vento di maestrale (direzione nord ovest, spot migliori Porto Botte e Punta Trettu) o di scirocco (direzione sud est, spot migliori Poetto, Petrol Beach, Chia) per una settimana intera. Oppure può accadere che soffi maestrale per un giorno, che si alzi il vento termico a Petrol Beach il girono successivo e che il giorno successivo ancora soffi lo scirocco. Per poi tornare a soffiare il maestrale, successivamente il grecale (vento giusto per Villasimius e Chia) e poi il Libeccio (vento da Poetto e Villasimius).

Dunque che fare? Il suggerimento è quello di rivolgersi ad una scuola come KiteGeneration, di base a Cagliari e che ogni giorno insegue il vento in spot diversi effettuando di fatto un vero e proprio Kite Safari.

In tutti gli altri casi, si consiglia vivamente di avere una vettura con la quale spostarsi nei diversi spot. Occhio però che, se non siete degli esperti delle condizioni meteo della Ssrdegna, trovare il vento spesso può non essere così semplice.

Spiagge per il Kitesurf in Sardegna nel nord dell’isola.

Come abbiamo detto in precedenza al Nord della Sardegna. i venti predominanti sono il maestrale (vento da Nord-Ovest), la tramontana (vento da Nord) e il Grecale (vento da Nord Est), venti che a nord risultano abbastanza freddi e rafficati in quanto disturbati dalla vicina Corsica). Le temperature al nord Sardegna sono spesso anche di oltre 5 gradi inferiori al sud della Sardegna e conviene sempre essere ben coperti utilizzando delle mute di buona qualita’.

i più noti kite spot del Nord Sardegna sono San Teodoro, Porto Pollo e Badesi.

Kitesurf a San Teodoro

Kitesurf a San Teodoro Sardegna
Kitesurf a San Teodoro

A San Teodoro, nella costa nord orientale della Sardegna, si puo’ praticare kitesurf con i venti di Maestrale , che puo’ soffiare dai 15 ai 40 nodi, e con lo Scirocco, che soffia con una intensita’ compresa tra i 10 e i 30 nodi. Nel caso in cui lo scirocco raggiunga uan intensita’ elevata, si possono formare delle onde anche di 2 metri di altezza. In questo caso lo spot non e’ adatto ai principianti.

Ad ogni modo i venti migliori per poter praticare kite alla Cinta di San Teodoro sono i venti da est in quanto gli altri venti risultano essere offshore e rafficati.

Soprattutto d’estate e col bel tempo, la spiaggia della Cinta di San Teodoro si popola di bagnanti. In tal caso e’ necessario, per praticare il kitesurf, spostarsi più a nord. Qusta e’ una regola non scritta che va rispettata: a grazie al reciproco rispetto bagnanti-kiters che a San Teodoro e’ ancora possibile praticare il kitesurf senza grandi problemi.

Un’altra localita’ di San Teodoro famosa per i praticanti del kitesurf e’ la piccola baia fra Puntaldia e San Teodoro.

Kitesurf a Porto Pollo

Kitesurf Porto Pollo Sardegna
Kitesurf Porto Pollo Sardegna

Porto Pollo e’ una delle localita’ piu’ famose d’Europa da tutti gli amanti del kitesurf, del windsurf e degli sport a Vela in generale.

Porto Polo e’ diventata ifamosa n quanto un bellissimo posto e perche’ ha ospitato nel passato tantissime manifestazioni sportive di rilievo mondiale. Ancora oggi ospita delle manifestazioni veliche importanti, tra cui la la manifestazione Kitesurfistica Porto Pollo Grand Slam, una gara che richiama appassionati da tutto il mondo.

 

Meta soprattuto di appassionati che raggiungono l’isola con la nave, Porto Pollo si trova nel Nord della Sardegna e fa parte del Comune di Palau.

Una volta arrivati a Palau, Porto Pollo si raggiunge proseguendo in direzione di Santa Teresa di Gallura. Quando si incontrano le indicazione per l’Isola dei Gabbiani si e’ quasi alla meta: dopo circa 5 chilometri, trovere Porto Pollo sulla destra.

Porto Pollo è un piccolo posto nella baia sulla costa nord della Sardegna, a pochi passi dal nostro alloggio principale e offre alcuni dei migliori kitesurf che l’isola ha da offrire. La prima baia è una zona di windsurf ma una breve passeggiata lungo la spiaggia porta alla zona kitesurf. La spiaggia qui può essere piuttosto stretta, perciò l’addestramento di principiante è fatto da piccole imbarcazioni fuori nella baia dove c’è abbondanza di spazio. Le dune lungo la baia offrono rifugio ai non-kitesurf che cercano di assorbire un po ‘di sole sulla spiaggia. Ci sono anche un paio di bei caffè e bar lungo la spiaggia.

L’Area Kitesurf A Porto Pollo

La zone kitesurf riservata al Kitesurf si trova andando verso l’isola dei gabbiani. L’area non e’ molto grande, per cui i corsi si svolgono con una barca di supporto che porta gli allievi fuori nella baia. Le dune lungo la baia offrono rifugio ai non-kitesurf che cercano di abbronzarsi. Nella spiaggia sono presenti anche un paio di caffè e bar.

Il vento a Porto Pollo

La Sardegna ha quattro venti a seconda del periodo dell’anno. La Primavera porta il Tramontana da Nord. D’estate soffia soprattutto il Poniente è Libeccio (vento da Sud-Ovest) mentre in autunno soffia spesso Scirocco dal Nord Africa.

Porto Pollo e’ uno dei luoghi piu’ ventosi della Sardegna: la vicinanza alla Corsica crea un effetto ad imbuto che incanala i venti. Ad ogno modo, la stessa Corsica rende i venti molto rafficati e quindi non propriamente idonei ai principianti.

I venti soffiano spessissimo soprattutto in primavera (mesi di aprile, maggio, giugno) e da settembre a gennaio. Come abbiamo detto in precedenza, la temperatura dell’acqua ma soprattutto quella dell’aria, sono sempre di almeno qualche grado inferiori rispetto alle temperature che si registrano nel sud della Sardegna. E’ consigliato avere sempre con se’ un maglione e una giacca.

Kitesurf a Badesi

Un’atro bellissima kite beach per chi desidera pratica il kitesurf nel Nord della Sardegna, e’ Badesi

Funziona benissimo con tutti i venti provenienti dai quadranti settentrionali. Se l’intensita’ del vento e’ molto elevata, si creano delle onde che snon sono proprio idonee per i principianti ma possono essere bellissime per i pro.

 

Per Praticare il Kitesurf in Sardegna meglio rivolgersi ad una Scuola Kite

Se stai pensando di iniziare a praticare il kitesurf, è consigliabile rivolgersi ad una cuola Kitesurf.

Infatti, quando si tratta di imparare uno sport nuovo, che ha anche una discreta componente di rischio, come nel caso del kitesurf, è fondamentale affidarsi ad insegnanti esperti e d evitare il fai da te.

Inoltre, anche se si ha già dimestichezza con questo fantastico sport, è importante conoscere i posti giusti dove praticarlo, per sfruttare al meglio le condizioni di vento e di mare e divertirsi al massimo.

Per tutti questi motivi, KiteGeneration, un’associazione sportiva di insegnanti di kitesurf che hanno fatto della loro passione un professione. è il gruppo ideale cui rivolgersi per fare kite in Sardegna: una scuola ben organizzata, ideale anche per i più piccoli, con istruttori estremamente esperti e professionali, che vi guideranno passo passo nell’apprendimento di questo emozionante e divertentissimo sport. Il tutto in una cornice mozzafiato come le spiagge e il paesaggio della Sardegna.

Dove fare kitesurf in Sardegna
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