Manuale Kitesurf: Le andature

Cap.4 – le andature

La direzione di navigazione rispetto al vento reale si chiama andatura.

Il traverso è l’andatura a 90° rispetto alla direzione del vento.

Nell’ andatura di poppa ci si muove invece nella stessa direzione in cui soffia il vento.

L’andatura intermedia tra il traverso e la poppa prende il nome di lasco. 

L’andatura più importante nel kitesurf, quella che quindi ci rende davvero autonomi nella navigazione in quanto ci permette di ritornare al punto di partenza (ossia di risalire il vento), è la bolina.

Con il kite, come con qualsiasi sistema di propulsione a vela, è impossibile muoversi controvento, ma possiamo raggiungere un punto sopravvento bordeggiando, cioè alternando dei tratti (lati) di bolina a destra e a sinistra, mantenendo un angolo con il vento di circa 45 gradi.

Mure è il termine nautico che indica il lato della barca a vela da cui arriva il ventoa. Più specificatamente nelle barche a vela si parla di mure a dritta quando il vento soffia dal lato destro e le vele si trovano quindi a sinistra dell’asse longitudinale della barca, e di mure a sinistra quando il vento soffia dal lato sinistro e le vele si trovano quindi a destra dell’asse longitudinale della barca.

Nella navigazione con il kitesurf, non potendo fare riferimento allo scafo, la definizione prende in considerazione la posizione del pilota (kiter):

  • quando navighiamo verso destra, si dice che navighiamo mura a dritta;
  • quando invece navighiamo verso sinistra, siamo mura a sinistra.

Quando passiamo da un lato all’altro, effettuiamo un cambio di mura.

Nella barca a vela, il cambio di mure si effettua tramite la manovra della virata, in cui si porta la prua della barca in direzione del vento, per esempio passando dall’andatura di bolina mure a destra a quella di bolina mure a sinistra, oppure tramite la virata di poppa, detta anche abbattuta o strambata, manovra in cui si allontana la prua dalla direzione del vento, per esempio per passare dall’andatura di lasco con mure a destra a quella di lasco con mure a sinistra.

Nel Kitesurf, non sempre si utilizzano tavole caratterizzate da prua e poppa (tavole monodirezionali, come le tavole da surf) ma, in genere, visto che si utilizzano delle tavole bidirezionali, quando si cambia direzione, si parla semplicemente di cambio di direzione.

Lo scarroccio è quel fenomeno che ci fa “derapare” involontariamente sottovento rispetto alla traiettoria voluta, ed è dovuto al fatto che la forza di trazione del kite agisce lungo una direzione diversa da quella della nostra andatura. Si scarroccia anche quando si rimane fermi con il kite sopra la testa, per esempio nella preparazione alla partenza.

Altri termini che si utilizzano spesso sono:

  • poggiare vuol dire modificare la nostra direzione aumentando l’angolo rispetto al vento; per esempio si poggia per portarsi dalla direzione di traverso a quella al lasco;
  • orzare invece significa stringere l’angolo verso il vento, per esempio passando dal traverso alla bolina.
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